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Screening odontoiatrico prima di un intervento cardiovascolare

La Società Italiana di Parodontologia ha di recente pubblicato un documento sulla corretta strategia di screening odontoiatrico nei pazienti con patologie cardiovascolari.

Si tratta di un documento condiviso, all’interno della comunità scientifica, tra odontoiatri e cardiologi con l’obiettivo di attivare un protocollo comune di prevenzione su pazienti con malattie cardiovascolari.

La medicina moderna è infatti sempre più attenta alla sinergia tra medici specialisti, al centro della cura c’è infatti la persona nel suo complesso e lavorare per compartimenti stagni potrebbe portare a terapie efficaci in un ambito e dannose in un altro.

Il protocollo di screening odontoiatrico per le patologie cardiovascolari

Grazie al documento condiviso tra odontoiatri, cardiologi e cardiochirurghi sono state messe nero su bianco le azioni di screening odontoiatrico necessarie in pazienti con patologie cardiovascolari o in previsione di un intervento cardiochirurgico.

La parodontite è la condizione clinica odontoiatrica di maggiore rischio per il paziente cardiovascolare.

Secondo le linee guida della Società Europea di Cardiologia le infezioni dentali dovrebbero essere eliminate almeno due settimane prima di un intervento cardiovascolare pianificabile.

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In presenza di parodontite, il paziente cardiovascolare dovrebbe concludere lo screening e il trattamento odontoiatrico prima dell’intervento al cuore, questo per diminuire la possibilità di una endocardite infettiva causata dai batteri presenti nella bocca.

Lo scopo di uno screening odontoiatrico prima di un intervento chirurgico al cuore è proprio quello di eliminare i fattori di rischio che potrebbero portare a delle complicazioni durante o dopo l’intervento.

Le principali patologie odontoiatriche da monitorare nei pazienti cardiovascolari sono:

  • gengivite/mucosite correlata alla placca;
  • parodontite aggressiva;
  • ascesso parodontale;
  • pulpite irreversibile;
  • parodontite apicale;
  • ascesso apicale cronico.

Odontoiatri e cardiologi per la salute del paziente

La collaborazione tra specialisti dovrebbe seguire i seguenti step:

  • stabilire con uno screening odontoiatrico le condizioni dento/parodontali del paziente cardiovascolare;
  • effettuare i trattamenti odontoiatrici necessari per eliminare le infezioni orali presenti;
  • verifica dei trattamenti e valutazione dei tempi di completa guarigione;
  • visite di controllo.

Il rispetto da parte di cardiologi e odontoiatri di un protocollo per un intervento congiunto è solo ed esclusivamente a beneficio del paziente.