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Tomografia computerizzata: migliora il successo dei trattamenti

L’uso della tomografia computerizzata ha, nell’ultimo decennio, migliorato il successo dei trattamenti in: implantologia, chirurgia orale, parodontologia, ortodonzia ed endodonzia.

I vantaggi della tomografia computerizzata

La tomografia comuterizzata è utilizzata in particolare per la pianificazione del trattamento implantare.

Si tratta di una tecnologia che offre maggiore precisione di misurazione dell’anatomia del paziente con radiazioni inferiori a quelle di altri strumenti diagnostici, inoltre i tempi di scansione sono ridotti a vantaggio del paziente e dell’odontoiatra.

In implantologia la tomografia computerizzata aiuta l’odontoiatra nel posizionamento dell’impianto e per ottenere informazioni fondamentali sulle strutture vitali come:

  • seno mascellare;
  • orbita;
  • nervo alveolare inferiore;
  • forame mentoniero;
  • setti sinusali.

Tecnologie innovative per diagnosi accurate

Secondo l’American Academy of Oral and Maxillofacial Radiology le scansioni con tomografia computerizzata, indipendentemente dall’applicazione clinica, dovrebbero essere utilizzate per diagnosticare molteplici patologie:

  • osteosclerosi;
  • patologia periapicale;
  • cisti;
  • tumori maligni odontogeni e non odontogeni;
  • ispessimento della mucosa;
  • ostruzione delle vie aeree;
  • polipi antrali;
  • poliposi nasale;
  • setto nasale deviato:
  • ipertrofia tonsillare e i tonsilloliti.

Come è facile dedurre dall’elenco, le patologie che possono essere diagnosticate attraverso la tomografia computerizzata non sono necessariamente malattie odontontoiatriche.

In uno studio pubblicato sul Journal of Prosthodontics di ottobre 2021, i ricercatori hanno analizzato la frequenza della diagnosi di patologie non dentali individuate nelle scansioni di tomografia computerizzata eseguite per la pianificazione del trattamento implantare e per la valutazione dello stesso a distanza.

Sono state analizzate 1002 tomografie computerizzate effettuate tra novembre 2007 e marzo 2020. Un radiologo orale e maxillo-facciale certificato da una commissione ha letto sistematicamente tutte le scansioni e ha riportato tutti i risultati ottenuti nel tempo.

Non solo patologie odontoiatriche

Le patologie individuate tramite le scansioni cone beam sono risultate variare dalla sinusite innocua alla calcificazione aterosclerotica più grave delle arterie carotidi, al restringimento delle vie aeree e alle lesioni neoplastiche. Sono stati rilevati 51 reperti diversi, di cui 36 patologie che hanno richiesto rinvio o follow-up.

Si tratta dunque di diagnosi incidentali che hanno una fondamentale importanza clinica per la cura del paziente.

II questi casi l’elevata competenza dell’odontoiatra nella lettura delle scansioni di tomografia computerizzata è importante per avere una diagnosi radiografica delle patologie di testa e collo e per condividere tali risultati con uno specialista appropriato.