Diastema

Denti larghi: cause e soluzioni

Per i francesi saranno pure portafortuna, “dents du porte-bonheur”, e un segno distintivo per le star, resta il fatto che i denti larghi e quella bella “finestra” che guarda al mondo ti ha sempre dato qualche problema. Lo spazio tra due denti contigui è detto scientificamente diastema, ne conosci le cause e i disturbi correlati? Leggi questo articolo e scoprilo con noi.

Chiedi al dentista: diastema grave, sì o no?

Il diastema, se lieve, non comporta grandi problemi se non puramente estetici e, talvolta, può giocare a vantaggio determinando il “fattore x” di un sorriso,  in casi più gravi sarà opportuno intervenire con l’ortodonzia.

denti larghi vip

Vip e diastema: Brigitte Bardot

Chi può definirlo? Solo il dentista, con una visita, potrà determinare la gravità del tuo diastema e consigliare il rimedio giusto.

Facciamo un po’ di teeth gossip nominandoti qualche volto noto, in questo modo i tuoi denti larghi si sentiranno meno soli: lo spazio tra i due denti incisivi “campeggia” nel sorriso di personaggi come Ornella Muti, Brigitte Bardot, Vanessa Paradise e Jonny Depp.

Cause principali dei denti larghi

Partiamo dalle cause che possono contribuire alla creazione di uno spazio tra due denti contigui:

  1. quando esiste un rapporto impari tra i denti e la dimensione della mascella, si ha il caso contrario all’affollamento: l’arcata è più lunga rispetto ai denti, che sono più piccoli e non riescono a occupare lo spazio disponibile.
  2. quando il frenulo gengivale è troppo spesso e ha un’attaccatura molto bassa, può essere un ostacolo all’avvicinamento spontaneo dei denti incisivi.
  3. la cattiva abitudine di succhiarsi il pollice da bambini può contribuire alla formazione di diastemi nei denti da latte.
  4. cisti dentali follicolari o radicolari e lo sviluppo scarso di incisivi laterali potrebbero ostacolare i denti nel rimanere vicini tra loro.

Ora, senza creare inutili allarmismi ma per scopo puramente informativo, ti mettiamo al corrente dei possibili disturbi correlati ai denti larghi. Con uno spazio tra i denti è più facile che la zona incisiva si infiammi e che insorgano traumi quali una gengivite evolutiva. Per fare un esempio, il contatto tra due denti ripara dall’azione meccanica del cibo.

Trattamenti denti larghi

Come premesso, ci sono i casi di diastemi più gravi e altri meno gravi, di natura puramente estetica. Per questo, a seconda del disagio che procurano e dell’impatto che hanno sui denti e la salute dentaria, sarà solo il dentista a suggerire al paziente la strada migliore da intraprendere.
Ecco i rimedi possibili, quando è il caso di intervenire sui denti larghi:

denti larghi rimedi

L’uso di faccette dentali è uno dei rimedi ai denti larghi

  • trattamento “riempitivo” con le faccette dentali. In questo caso, con l’applicazione di questo rivestimento sottile in ceramica sulla superficie esterna dei denti, la dimensione dei denti sarà visibilmente più grande. Si ricorre a questo trattamento per coprire altri inestetismi come i denti rotti, scheggiati o dicromici, ossia denti gialli o con macchie persistenti. Nel caso del diastema, le faccette estetiche aderiscono sulla superficie dei due denti divisi dal diastema riempiendo il solco.
  • trattamento ortodontico per allineare i denti e correggere il diastema tramite l’applicazione di un apparecchio ortodontico fisso o mobile, come l’applicazione di mascherine mobili, trasparenti e invisibili o il ricorso all’apparecchio linguale fisso senza attacchi.
  • la copertura o sostituzione del dente con corone artificiali (capsule), nel caso in cui i denti che delimitano un diastema siano cariati, affetti da pulpite. Con questo trattamento viene curata l’infezione (otturazione o devitalizzazione) e, poi, incapsulato il dente con corone artificiali in ceramica o in zirconio.
  • gli impianti dentali sono strategie d’intervento più drastiche e vi si ricorre nel caso di denti larghi che siano anche cariati o profondamente infetti.
  • frenulectomia per i casi di diastema che dipendano da anomalie del frenulo gengivale. Si procede al taglio del frenulo e alla sua ricollocazione in posizione corretta.