fenotipo gengivale parodontite dentista milano

Fenotipo gengivale e malattie parodontali

Il fenotipo gengivale è uno dei fattori determinanti, insieme alla qualità dell’igiene orale, per l’incidenza della malattia parodontale sui pazienti.

Cos’è il fenotipo gengivale?

Il fenotipo gengivale fa riferimento alle specificità anatomiche delle gengive del singolo paziente. Per definire il fenotipo vengono presi in considerazione i seguenti parametri anatomici:

  • spessore gengivale;
  • ampiezza del tessuto cheratinizzato.

I parametri del fenotipo possono variare nel tempo a seconda dei fattori ambientali e dell’intervento clinico. Il fenotipo non varia solo da individuo a individuo, ma spesso può variare in diverse zone del cavo orale in uno stesso soggetto.

Il fenotipo gengivale non sembra essere influenzato né dall’età né dal sesso, alcuni studi hanno però dimostrato una maggiore prevalenza di fenotipo sottile nel genere femminile rispetto a quello maschile.

ricostruire le gengive

Le tipologie di fenotipo gengivale

Sono stati classificati tre tipi di di fenotipo:

  • fenotipo sottile caratterizzato da gengiva sottile e osso alveolare sottile;
  • fenotipo spesso e piatto caratterizzato da gengiva fibrosa e spessa e osso alveolare spesso;
  • fenotipo spesso e festonato caratterizzato da una gengiva fibrotica e poco cheratinizzata e denti sottili.

La tipologia di fenotipo incide sulle recessioni gengivali e la salute del parodonto.

I pazienti con fenotipo sottile hanno una maggiore probabilità di sviluppare una recessione gengivale, un’infiammazione o la parodontite, rispetto a chi ha un fenotipo spesso.

La tipologia di fenotipo è un paramento da prendere in considerazione prima di un trattamento odontoiatrico e in particolare prima di un trattamento ortodontico o dell’inserimento di protesi dentali.

Il fenotipo parodontale

gengive che sanguinano

Nel 2017 in un seminario internazionale dedicato alla malattia parodontale è stato deciso dalla comunità scientifica di adottare il termine fenotipo parodontale.

Si tratta dunque di un concetto clinico di recente introduzione e tiene conto dei seguenti parametri:

  • fenotipo gengivale;
  • morfologia ossea, vale a dire lo spessore della corticale vestibolare;
  • dimensione degli elementi dentali.

In uno studio pubblicato sul Journal of Periodontology di marzo 2020 si mette in evidenza che la possibilità di intervenire clinicamente sulla tipologia di fenotipo gengivale portandolo da sottile a spesso, potrebbe prevenire, in alcuni soggetti, la probabilità di contrarre la parodontite.

Allo stesso tempo però non ci sono ancora efficaci trattamenti parodontali in grado di convertire il fenotipo da sottile a spesso.

La tipologia di fenotipo parodontale può comunque indirizzare l’odontoiatra verso una terapia maggiormente personalizzata.