volume osseo implantologia

Volume osseo e stabilità dell’impianto

Strumenti tecnologici sempre più avanzati, in grado di misurare volume osseo, densità e spessore, hanno permesso nel tempo di perfezionare la tecnica odontoiatrica dell’implantologia a carico immediato, ottenendo livelli di precisione assoluti e portando il successo implantare a percentuali vicine al 100%.

Quantificare il volume osseo prima dell’implantologia

Grazie a specifici software per la pianificazione dell’inserimento dell’impianto dentale è possibile stabilire con precisione la quantificazione della densità minerale ossea, si tratta di un’informazione di fondamentale importanza per l’odontoiatra perché determina la tipologia di impianto da inserire e la tecnica con cui verrà inserito.

Il volume osseo è un parametro attraverso cui è possibile monitorare il cambiamento della massa ossea nella sua microstruttura.

Conoscere nel dettaglio il volume osseo del paziente può garantire un efficace processo di osteointegrazione e determinare una stabilità primaria ad alto livello che è alla base del successo implantare.

Volume dell’osso e stabilità primaria

Una recente ricerca pubblicata su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology mette in evidenza la relazione tra volume osseo, come indicatore della densità ossea, e la stabilità primaria dell’impianto.

Tipologia di ricerca

Nella ricerca sono stati inclusi 53 casi clinici che hanno subito un intervento di implantologia orale per l’inserimento di impianti posteriori. Dall’area dell’impianto sono stati prelevati dei frammenti di osso, conservati in formalina e poi analizzati.

Tra i paramenti di valutazione sono stati registrati il valore del picco del torque di inserzione e il quoziente di stabilità dell’impianto.

Dalla ricerca sono emerse delle significative differenze tra la frazione del volume osseo mandibolare e quello mascellare. La densità ossea nella mandibola è risultata più alta rispetto alla densità ossea della mascella con una ripercussione anche sulla stabilità primaria dell’impianto.

Di fatto una maggiore densità e volume osseo generano una migliore stabilità primaria dell’impianto.

Conclusioni

L’analisi del volume osseo può fornire un indice oggettivo per la misurazione della densità ossea nell’area dell’impianto, vista l’influenza importante che ha sulla valutazione della stabilità iniziale dell’impianto.

La pianificazione dell’implantologia diventa una fase imprescindibile per la buona riuscita dell’intervento e il suo successo nel tempo. Grazie alle informazioni sull’anantomia del singolo paziente è possibile progettare un impianto personalizzato che si adatti perfettamente alle condizioni cliniche del paziente stesso, offrendo così la migliore soluzione possibile per il ripristino dei denti caduti.