ipersensibilità acuta del cavo orale

Ipersensibilità acuta del cavo orale: da cosa può essere causata?

Il cavo orale, nell’arco di una giornata, entra in contatto con molteplici sostanze: dal cibo, alle gomme da masticare, snack, bevande e anche prodotti per l’igiene della bocca; sostanze che potenzialmente potrebbero causare un’ipersensibilità acuta del cavo orale.

Ipersensibilità e stomatite da contatto di tipo allergico

La stomatite allergica da contatto che si manifesta con un’ipersensibilità acuta del cavo orale può essere scatenata da qualunque tipo di sostanza che viene a contatto con le mucose orali.

mucosite orale

La sintomatologia di una stomatite allergica può essere variabile, il paziente infatti può riscontrare diversi sintomi, tra cui:

  • sensazione di bruciore;
  • eritema;
  • edema e lesioni ;
  • lesioni rosse e bianche per le condizioni più gravi.

I sintomi possono essere localizzati o diffusi, a seconda del tipo di allergene che ha scatenato la forma di ipersensibilità acuta.

Prodotti per l’igiene orale e ipersensibilità acuta del cavo orale

Anche i prodotti per l’igiene orale possono scatenare una stomatite allergica da contatto.

La clorexidina, per esempio, sostanza che caratterizza quasi tutti i collutori e anche i dentifrici, può portare a una ipersensibilità acuta del cavo orale.

Nell’ambito di una ricerca pubblicata su OOO di agosto 2020, alcuni ricercatori hanno documentato un caso clinico di ipersensibilità acuta gengivale alla clorexidina.

Lo studio di un caso clinico

fistola gengivale

Un paziente di 58 anni presentava un’area eritematosa sulla gengiva anteriore superiore destra. I ricercatori hanno eseguito una biopsia incisionale. Dopo l’intervento è stato prescritto un gel a base di clorexidina due volte al giorno, ma il paziente ha dovuto interrompere subito la terapia perché ha avvertito un forte bruciore subito dopo la prima applicazione.

La diagnosi è stata di mucosite aspecifica con ipersensibilità acuta del cavo orale. Il paziente ha inoltre riferito di utilizzare un dentifricio a base di clorexidina due volte al giorno negli ultimi anni.

Si è dunque ipotizzata una reazione di ipersensibilità di tipo ritardato al dentifricio. La clorexidina è stata ritenuta l’allergene perché presente sia nel gel che nel dentifricio.

Sospesa la terapia a base di gel alla clorexidina e sospeso anche l’uso del dentifricio, si è verificata la remissione completa della lesione e dell’ipersensibilità acuta.

Il consiglio dell’odontoiatra

Quando si verificano casi di ipersensibilità acuta del cavo orale è sempre bene programmare una visita di controllo dall’odontoiatra. La diagnosi tempestiva di una stomatite allergica da contatto permette di individuare per tempo l’allergene e risolvere i fastidi in tempi rapidi.