scarsa qualità delle protesi

Scarsa qualità delle protesi: come difendersi?

In occasione di uno degli ultimi convegni promossi dall’Accademia italiana di odontoiatria protesica (AIOP), lo scorso aprile, si è ribadita la necessità di mettere in guardia i pazienti odontoiatrici in merito alla possibile scarsa qualità delle protesi dentali.

Scarsa qualità delle protesi: come riconoscerla

scarsa qualità delle protesi dentaliLa principale arma di difesa del paziente è una corretta informazione. Quando parliamo di scarsa qualità delle protesi, ci riferiamo prima di tutto ai materiali di cui sono composte.

Ci sono materiali potenzialmente tossici per la salute dell’uomo, alcune corone destinate all’implantologia o protesi mobili potrebbero essere composte da materiali differenti da quelli dichiarati o avere percentuali di metalli tossici superiori a quelle consentite.

Tra questi materiali ci sono: il nichel, metallo che, in casi di esposizione continuativa, può essere molto tossico e cancerogeno; il cadmio, la cui tossicità si allarga anche ai suoi composti e anche se in bassa concentrazione tende ad accumularsi nell’organismo creando danni irreparabili ai reni e altre complicazioni.

Come difendersi dalla scarsa qualità?

Per verificare la qualità della protesi si può richiedere ed è un diritto del paziente farlo, il certificato di conformità della protesi dentale, in esso sono contenute tutte le informazioni relative ai materiali di cui la protesi è composta e loro relative percentuali.qualità delle protesi

Oltre a questo accorgimento è importante scegliere un centro odontoiatrico specializzato. Nel campo dell’odontoiatria ci sono differenti ruoli e competenze, un implantologo non è un semplice dentista e un odontotecnico non è un odontoiatra.

Se volete essere certi di essere nelle mani giuste, fate sempre delle ricerche online. Cercate il centro odontoiatrico, l’odontoiatra di riferimento, leggete le recensioni degli altri pazienti, non fermatevi mai solo al prezzo. Un prezzo molto basso rispetto alla media potrebbe nascondere proprio la scarsa qualità delle protesi.

Pazienti informati e consapevoli costringono gli odontoiatri a essere molto più attenti e scrupolosi.

Una guida dell’AIOP aiuta a riconoscere la scarsa qualità delle protesi

Sul suo sito, l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica ha diffuso un opuscolo divulgativo per i pazienti odontoiatrici proprio per aiutarli a distinguere la qualità delle protesi dentali e porsi, nei confronti dell’odontoiatra, con profondo senso critico.

Un centro odontoiatrico attento al paziente si distingue anche per questo, per la possibilità di discutere con l’equipe medica tutte le scelte cliniche.

Non solo, in un centro odontoiatrico come quello Sanident a Milano, ci avvaliamo di moderne tecnologie che ci garantiscono protesi dentali con elevato standard di qualità sia a livello funzionale che estetico.

Tutte le nostre protesi sono conformi alle normative vigenti in particolare la direttiva EU 93/42 CEE  che regola l’utilizzo, nell’Unione Europea, di dispositivi medici, tra cui le protesi, eseguiti esclusivamente con materiali marcati CE.