IMPLANTOLOGIA

In passato, la procedura per riavere denti fissi grazie agli impianti era molto più lunga e richiedeva diverse sedute dal dentista. In seguito, nuove ricerche scientifiche e nuove metodologie hanno reso questo processo più semplice, più sicuro e, soprattutto, più veloce. Se prima si parlava di carico differito visto che la protesi veniva posizionata (caricata) a distanza di 3/6 mesi, ovvero quando l’integrazione ossea dell’impianto (osteointegrazione) era completa, ora si parla di carico immediato con il carico della protesi che avviene generalmente entro un giorno.

Spesso riceviamo domande e commenti, misti a stupore, da persone che ci chiedono se “è davvero possibile ottenere denti fissi in 24 ore”. Altri, sono più perentori: “Impossibile! Io ho dovuto attendere 4 mesi.”. In questa pagina cercheremo di dare risposta a queste domande e di rassicurare chi non crede si possano ottenere denti fissi, come nuovi, in così poco tempo.

Ricerche scientifiche, evoluzione di prodotto e tecnologie

Per fugare ogni primo, e forse normale, dubbio va precisato che numerose ricerche hanno condotto a questa nuova metodologia, il carico immediato, con la possibilità di avere risultati tempestivi e denti fissi in poco tempo. Gli studi e le ricerche fanno capo a prestigiosi centri e università.

Impianti dentaliIl passaggio dal carico differito al carico immediato è stato scandito da graduali evoluzioni nell’odontoiatria e nell’implantologia che hanno permesso di avere, oggi, risultati sempre più precisi e la disponibilità di tecniche d’avanguardia. Se in passato trascorrevano alcuni mesi prima di applicare carichi all’impianto per evitare fratture e non compromettere l’integrazione ossea (osteointegrazione), oggi i tempi di carico per un impianto si sono ridotti sensibilmente e questo grazie alla costruzione di nuovi impianti che agevolano l’osteointegrazione: superfici ruvide, forme a spirale che garantiscono la buona tenuta dell’impianto.

Oltre alla ricerca e all’innovazione di prodotto da parte delle aziende produttrici di impianti dentali, anche l’implantologia computer guidata ha permesso a noi implantologi di ottenere analisi accurate dell’anatomia del paziente e di progettare l’intervento con estrema cura. Prima di posizionare un impianto, infatti, un dentista professionista dovrà conoscere bene qual è la situazione di partenza del suo paziente.

Gli impianti dentali Sanident sono di altissima qualità e godono di garanzia internazionale a vita: Straumann, Nobel Biocare, Dentsply Implants, Astra Tech, Xive. I nostri studi, inoltre, si avvalgono di tecnologie d’avanguardia come Tac Cone Beam e sistemi CAD/CAM.

Vantaggi dell’implantologia a carico immediato

Tra i vantaggi sicuramente più evidenti il fatto di ottenere risultati subito visibili: in giornata o, comunque, entro 72 ore il paziente avrà denti nuovi e perfettamente funzionanti, con bassissimo stress da parte sua nella fase operatoria e post-operatoria. Alla lista dei vantaggi si aggiunge il rapido recupero delle funzioni masticatorie: il giorno seguente al carico della protesi si potranno già mangiare cibi solidi.

Per il carico immediato serve un esperto

Il carico immediato non è praticato da tutti i dentisti, le ragioni sono di facile intuizione: interventi come questo non possono essere improvvisati e devono essere eseguiti da dentisti implantologi esperti. I centri odontoiatrici in cui si effettua il carico immediato sono, infatti, centri altamente specializzati: sono forniti di attrezzature, tecnologie all’avanguardia e si avvalgono di uno staff completo. In pochi, come noi di Sanident, hanno all’interno della clinica odontotecnici, scanner, stampanti, forni e tutto il necessario per realizzare la tua protesi.

Le fasi del trattamento

Scopriamo più nel dettaglio le quattro fasi che scandiscono un intervento di implantologia a carico immediato:

  1. Analisi delle situazione di partenza
    ortopanoramica

    esempio di ortopanoramica

    Prima di intervenire l’implantologo valuterà l’idoneità del paziente al carico immediato controllando parametri ben precisi. Tra questi, l’altezza e lo spessore dell’osso mascellare o mandibolare. Per la verifica dell’osso sarà necessaria un’ortopanoramica o OTP, in alcuni casi si ricorrerà ad un esame più completo come quello tomografico con TAC Cone Beam. Con quest’esame e con l’aiuto di software specifici, l’implantologo potrà ottenere in 3D il mascellare del paziente, questo gli consentirà un’analisi più dettagliata e una migliore progettazione dell’intervento. Se il paziente ha una scarsa quantità ossea, il dentista potrà valutare interventi di rialzo del seno mascellare, di innesti ossei, di rigenerazione ossea o di espansione di cresta.

  2. L’intervento: estrazione dei denti e posizionamento degli impianti
    sedazione cosciente

    sedazione cosciente

    Già alla prima visita l’implantologo raccoglierà tutte le informazioni utili all’intervento che in 24-72 ore permetterà il piccolo grande miracolo: il ripristino di un sorriso splendente. Il paziente, durante l’intervento, verrà sottoposto a sedazione.
    L’intervento può durare fino a 3-4 ore, periodo nel quale il dentista bonificherà la bocca del paziente, con l’estrazione eventuale di alcuni denti, e posizionerà gli impianti dentali.

  3. Posizionamento della protesi fissa
    Posizionati gli impianti, i nostri odontotecnici lavoreranno per apportare le dovute correzioni alla protesi precedentemente realizzata oppure per realizzarla partendo dalle impronte prese al termine dell’intervento. Tutto avverrà nel giro di poche ore. Nel pomeriggio o il giorno successivo ti verrà fissata la protesi.
  4. Post intervento
    Dopo pochi giorni, sarà necessaria una visita di controllo.
    Dopo 3-6 mesi sarà la volta, per il paziente, di passare dalla protesi fissa provvisoria a quella fissa definitiva. Infine, saremo sempre al tuo fianco per fare in modo che il tuo nuovo sorriso duri tutta una vita.

Come vedi, escludendo la prima visita e i successivi controlli, bastano meno di 24 per riavere denti fissi.