effetti collaterali implantologia

Effetti collaterali implantologia: quali sono?

L’implantologia ha traghettato il paziente verso l’odontoiatria senza dolore e con tempi ridotti, ma per mantenere una massima trasparenza verso i nostri pazienti, illustreremo in questo articolo quelli che potrebbero essere gli effetti collaterali di un intervento.

Implantologia: perché gli effetti collaterali sono ridotti

Gli effetti collaterali che possono verificarsi a seguito di un intervento di implantologia sono comunque lievi e non comportano alcuna complicazione perché a monte c’è una particolare attenzione alla riduzione del dolore durante la fase chirurgica.

A rendere un intervento di implantologia senza dolore è l’insieme dell’esperienza dell’odontoiatra e dei sofisticati strumenti tecnologici.

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In particolare, la strumentazione all’avanguardia come la TAC Cone Beam, permette all’odontoiatra di conoscere nel dettaglio l’anatomia del paziente. Grazie alla ricostruzione digitale in 3D può ottenere informazioni su altezza, larghezza e spessore dell’osso.

Un prezioso patrimonio di dati che garantiscono al paziente un intervento senza traumi. Proprio a partire dalle immagini tridimensionali, infatti, l’odontoiatra potrà pianificare ogni fase dell’inserimento degli impianti fino al suo più piccolo dettaglio.

La pianificazione dell’intervento di implantologia riduce al minimo l’invasività della chirurgia

La fonte principale del dolore non è data dall’inserimento degli impianti nell’osso, ma da eventuali interventi sui tessuti molli, in particolare sulla gengiva. Grazie a strumenti tecnologici innovativi l’intervento sulla gengiva, durante l’implantologia, viene ridotto al minimo eliminando così la spiacevole sensazione del dolore.

A questo si aggiunge la possibilità di avere una sedazione cosciente, un tipo di anestesia che riduce la sensibilità al dolore e  genera nel paziente una condizione di relax.

Queste caratteristiche rendono l’implantologia accessibile anche agli odontofobici.

Effetti collaterali dell’implantologia

L’implantologia è un intervento e per correttezza di informazione è doveroso dire che ci potrebbero essere degli effetti collaterali.

Alcuni pazienti infatti, nella fase del post intervento, potrebbero incorrere nei seguenti effetti collaterali:

Herpes labiale

L’herpes labiale potrebbe essere la conseguenza della condizione di stress a cui è sottoposta la bocca durante l’intervento.

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Edema

In realtà è uno degli effetti collaterali più rari. Si tratta della comparsa di ecchimosi o macchie violacee nella zona interessata dall’intervento. Di solito per evitare la comparsa di edema vengono somministrati, in fase di intervento, dei farmaci antiedemigeni.

Parestesia

Si tratta di una temporanea perdita della sensibilità nella parte interessata dall’intervento. Una condizione che scompare dopo un paio di giorni dall’implantologia.

Lesioni dei tessuti

Alcuni pazienti potrebbero notare delle piccole lesioni o ulcere ai tessuti molli della bocca. Anche in questo caso si tratta della risposta dell’organismo a una condizione di stress. Le piccole lesioni o ulcere possono essere trattate con specifiche terapie farmacologiche.

Come è facile dedurre sono tutti effetti collaterali di poca importanza che non portano al paziente particolari preoccupazioni.

Nel giro di pochi giorni dall’intervento di implantologia svanirà completamente ogni situazione di disagio, lasciando spazio solo a un nuovo sorriso.